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WebSaaS B2B

Il servizio B2B, senza il ping-pong di e-mail.

Una piattaforma B2B su misura per i partner aziendali di Feeleat — dashboard personalizzate, gestione di ordini e abbonamenti e uno strato dati unificato tra Feeleat e i suoi clienti.

−68%Chiamate al supporto
94%Precisione riapprov.
+38 +71NPS partner
Feeleat Smart Client Portal
ClienteFeelEat (Svizzera)
SettoreSaaS B2B · FoodTech
PiattaformaWeb
DisciplineSaaS · Data · Web
Il brief

Partner grandi clienti gestiti a colpi di thread di e-mail.

ClienteFeelEat Sàrl · Svizzera
Chiamate al supporto−68%
NPS partner+38 → +71
SuperficiWeb

I clienti aziendali di Feeleat — uffici, campus, partner che gestiscono frigoriferi e catering — venivano serviti tramite account manager, fogli di calcolo e lunghi thread di e-mail. Ogni modifica d'ordine, domanda sulla fattura e report di consumo era un andirivieni manuale.

Lo Smart Client Portal ha reso la relazione self-service: ogni partner dispone di una dashboard personalizzata su dati in diretta — ordini, abbonamenti, consumo e fatturazione — attinti da uno strato unificato tra l'operatività di Feeleat e i suoi clienti. Gli account manager sono passati dal trasmettere dati alla vera consulenza.

I partner se ne sono accorti: il volume di chiamate al supporto è crollato del 68%, la precisione di riassortimento raggiunge il 94% in media e l'NPS partner è passato da +38 a +71 — il ping-pong di e-mail sostituito da dashboard che ogni partner apre davvero.

La sfida

Gli account manager facevano da ponte di dati.

Ogni modifica d'ordine, domanda sulla fattura e report di consumo era un andirivieni manuale tramite un umano.

01 — Il problema

Servizio B2B per thread di e-mail.

I partner aziendali dipendevano dalle persone per risposte che vivevano in un database.

  • Risposte lenteogni domanda faceva la coda dietro la casella di posta di un account manager.
  • Reporting per foglio di calcoloreport di consumo compilati a mano, già scaduti all'arrivo.
  • Una fatturazione opacale domande sulla fattura erano ticket di supporto, non semplici consultazioni.
  • Riassortimento a sentimentoordini effettuati senza dati di consumo in diretta.
02 — La soluzione

Il self-service del partner su dati in diretta.

Ogni partner vede la propria operatività — ordini, abbonamenti, consumo, fatturazione — da uno strato unificato.

  • Dashboard personalizzatel'operatività di ogni partner, in diretta e in self-service.
  • Ordini e abbonamentile modifiche atterrano istantaneamente nel sistema di FeelEat.
  • Un solo strato datile due aziende guardano agli stessi numeri.
  • Consulenza invece che pontechiamate al supporto in calo del 68%; gli account manager consigliano invece di copiare e incollare.
Cosa abbiamo costruito

Il portale che ha sostituito una casella di posta.

Sei superfici B2B su un solo strato dati in diretta.

01

Dashboard partner

Ogni cliente vede il proprio mondo — sedi, consumo, spesa — personalizzato e in diretta.

02

Gestione degli ordini

Effettuare, modificare e tracciare gli ordini in self-service, con guardrail operativi integrati.

03

Controllo degli abbonamenti

I servizi ricorrenti gestiti direttamente dal partner — sospendere, dimensionare, modificare senza thread di e-mail.

04

Strato dati unificato

Una fonte di verità che collega l'ERP di Feeleat e la vista di ogni partner — senza deriva di versioni.

05

Reporting ed esportazioni

Report di consumo e di fatturazione che i partner estraggono da soli, pronti per la finanza.

06

Gestione di ruoli e sedi

Gli admin lato partner gestiscono le proprie sedi e i propri utenti — un perimetro garantito per progettazione.

Come l’abbiamo costruito

Dalla casella di posta alla dashboard.

Quattro fasi, a partire da un catalogo di ogni andirivieni ricorrente.

1

Concettualizzazione

Interviste con partner e account manager — catalogo di ogni andirivieni di e-mail ricorrente.

2

Design

Una UX dashboard-first: la risposta visibile prima che la domanda venga posta.

3

Sviluppo

Il portale su uno strato dati unificato che collega ordini, consumo e fatturazione.

4

Deployment

Onboarding partner per partner; l'NPS è passato da +38 a +71.

Le parti difficili

Cosa ci ha tenuti svegli la notte.

I problemi che decidevano se il prodotto funzionasse, punto e basta.

01

Un numero, due aziende

Le dashboard partner espongono i dati interni di FeelEat. Lo strato unificato garantisce che entrambe le parti vedano lo stesso numero — i disaccordi sono semplicemente cessati.

02

La precisione del riassortimento

94% di precisione di riassortimento, mostrando ai partner il proprio consumo in diretta invece del foglio di calcolo del mese scorso.

03

Un isolamento di livello enterprise

I dati di ogni partner rigorosamente isolati, con ruoli e approvazioni che rispecchiano la loro stessa organizzazione.

Architettura

Stack tecnologico.

Un solo strato dati tra FeelEat e i suoi partner.

Node.jsNestJSMySQLRedisElasticSearch
Il risultato

I numeri che i proprietari tengono d’occhio.

La relazione con i partner è passata dall'archeologia della casella di posta a una dashboard condivisa.

−68%Volume di chiamate al supporto

Le richieste più comuni sono diventate self-service — gli account manager consigliano invece di trasmettere.

94%Precisione media di riassortimento

Partner e Feeleat pianificano sugli stessi numeri in diretta.

+38 +71Soddisfazione partner (NPS)

La relazione è passata dall'archeologia della casella di posta a una dashboard condivisa.

La piattaforma di previsione si è ripagata già dal primo trimestre. Sei mesi dopo abbiamo chiesto a CODT di applicare lo stesso approccio alla pianificazione della domanda — trattano entrambe come un unico prodotto.
Yi-Ning Hsiao
Responsabile delle scorte · FeelEat
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